LA STRATEGIA

Con l’obiettivo di ben posizionare le Marche rispetto alle prospettive di crescita di Europa 2020 attuando strategie di Smart Specialization (specializzazione intelligente) del tessuto produttivo regionale, la Regione Marche, con la collaborazione di SVIM, ha promosso un progetto strategico sul 3° bando del programma SEE (South East Europe), dal titolo ClusterPoliSEE, unico intervento finanziato nella Priorità 1 - volta a  facilitare l'innovazione e l'imprenditorialità ed in particolare all’ideazione ed al testing di politiche formative a supporto dello sviluppo dei Cluster nelle regioni del Sud est Europa.

 

Il progetto, il cui capofila è la PF Politiche Comunitarie e Autorità di Gestione FESR e FSE e che  sarà svolto in collaborazione con SVIM e le strutture regionali maggiormente interessate, intende promuovere la creazione di una piattaforma transnazionale come sistema di apprendimento continuo quale condizione di successo per il miglioramento delle politiche dell’innovazione delle regioni coinvolte, aumentando il riutilizzo e l’interoperabilità delle soluzioni e dei meccanismi sviluppati,  sfruttando il valore aggiunto della cooperazione transnazionale e promuovendo collaborazioni attive che possano determinare economie di scala e la creazione di mercati più ampi per le attività regionali. Il progetto intende:

-        aumentare la base di conoscenze dei responsabili politici regionali e promuovere le innovazioni a tutti i livelli;

-        istituire una piattaforma che agisca come laboratorio transnazionale per l’innovazione delle politiche pubbliche, per sostenere le regioni ad adottare strategie che diano priorità ai vantaggi competitivi ed alla potenziale cooperazione con altre regioni;

-        sostenere la collaborazione tra il settore pubblico, il settore privato e quello della ricerca,  mediante la realizzazione di attività congiunte su base pilota, focalizzate su temi fondamentali per l’attuazione efficace della strategia Europa 2020 (quali innovazione e R&S; sostenibilità ambientale; cooperazione internazionale; supporto finanziario alle PMI; specializzazione regionale e cluster; nuove competenze e creazione di posti di lavoro), prestando particolare attenzione all'eliminazione dei divari in termini di capacità di innovazione.